Chiesa Vicenza

Riconosci la Chiesa della foto?

Si tratta della Chiesa di San Lorenzo, a Vicenza.
Questo pomeriggio mi trovavo lì e riflettevo su un dettaglio che a primo acchito sembra di poco conto ma che invece può essere, se trascurato, fonte di terribile stress e ansia.

Di che cosa sto parlando?
Lo capirai immediatamente.

Quando si decide di celebrare le proprie nozze con rito religioso, la prima cosa che viene spontanea fare è scegliere la Chiesa.
Spesso si opta per la Chiesa parrocchiale della sposa. Altre volte per quella dello sposo. Altre ancora viene scelta una Chiesa nella cosiddetta zona franca, in particolar modo quando sposo e sposa abitano in due città molto distanti tra loro.

Tuttavia, nella maggior parte dei casi, viene scelta una Chiesa in grado di rispondere a determinate caratteristiche predefinite dagli sposi, che sia per estetica, capienza, atmosfera…

Tutte considerazioni giuste e opportune, ma cosa accade quando l’accesso è “off limits”?

Mi spiego meglio.

Per chi è pratico di Vicenza e conosce la Chiesa di San Lorenzo (siamo praticamente in centro città), sa che è tutta zona a traffico limitato.
Per raggiungere il posto è necessario fare qualche minuto a piedi dai parcheggi più vicini.
Niente di impraticabile per gli ospiti di un eventuale matrimonio.
Ma per tutto il resto?

Come gestire al meglio le zone a traffico limitato (ZTL) in modo che questo, chiamiamolo inconveniente, non si riversi sull’aspetto organizzativo?

Oltre al celebrante, di quali altri supporti potremmo aver bisogno per rendere unica la nostra cerimonia?
Musica.
Fiori.
Fotografia.
Video.
Ma anche Auto che porti gli sposi fino all’entrata e li riprenda al termine della Messa.

È fondamentale quindi, per tutti quegli operatori che prenderanno parte al matrimonio, premunirsi anticipatamente dei dovuti permessi di accesso per il giorno e gli orari prestabiliti.

Perché ti dico questo?
Capita a volte che nella foga organizzativa si rischi di tralasciare qualche dettaglio.
Purtroppo però le famose ZTL, se snobbate, potrebbero causare degli spiacevoli inconvenienti. Specialmente se le distanze parcheggio-Chiesa non sono propriamente adiacenti.

Lo sappiamo bene.
Il fiorista ha bisogno di praticità per installare gli allestimenti.
I musicisti spesso necessitano di strumenti propri e talvolta pure pesanti da sollevare.
Per fotografo e videomaker vale lo stesso discorso, in quanto devono trasportare macchine fotografiche con obiettivi, luci o flash esterni, videocamere, cavalletti.

Per tutti la comodità è quindi un elemento fondamentale per poter garantire un lavoro adeguato. Soprattutto nei tempi stabiliti e lontano da ansie inutili.

Non sarebbe simpatico se il fotografo si assentasse nel momento clou della cerimonia per recuperare il cavalletto lasciato in auto a un chilometro di distanza.
Oppure che il fiorista, a forza di fare spola tra furgone e Chiesa, non riuscisse a terminare l’allestimento in tempo per l’arrivo degli ospiti.

Prestare attenzione a determinati dettagli è quindi fondamentale per permettere a tutti, ospiti e fornitori, di vivere la giornata in piena serenità.

Accertati quindi, in questi casi, di avere tutti i permessi del caso per chi sta lavorando per te.
Poni un occhio di riguardo anche agli invitati che hanno problemi di mobilità, soprattutto ai più anziani.
Ricordati inoltre di recuperare un pass per l’auto che accompagnerà te e quella che accompagnerà il tuo futuro marito… sarebbe poco divertente se foste proprio voi due gli appiedati! Se non che esso sia il vostro ideale d’entrata in scena!

Ad ogni modo, l’aiuto di un buon Wedding Planner potrebbe davvero sollevati da tutte queste incombenze, permettendoti non solo di vivere il periodo precedente al matrimonio in totale tranquillità, ma garantendoti anche una certa sicurezza nel giorno stesso dell’evento.

Avere qualcuno a fianco in grado di pensare a noi con la lucidità necessaria, è senza ombra di dubbio una sensazione impagabile.

 

La fiducia parte dal Cuore

 

Condividi suShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn